Per educare un bambino c’è bisogno di un intero villaggio

Il bambino è al centro di una rete che vede più soggetti sostenere la sua crescita. Mettersi in relazione tra persone che educano, è un cammino complesso fatto di incontri, scontri, comunicazioni, aspettative, fantasie orientate a costruire un’alleanza educativa.

Il secondo ciclo del Progetto” SPAZIO ai GENITORI”,  che  ha coinvolto anche quest’anno i  genitori della sezione dei cinque anni Scuola dell’Infanzia del plesso di Via Acate,  è stato ancora una volta un’opportunità per incontrarsi, conoscersi e raccontarsi ma anche per ricercare e costruire strategie utili a comunicare meglio, collaborare, co-educare. È stata quindi un’ occasione in più per riflettere sui diversi e complementari compiti educativi.

L’ultimo dei quattro incontri previsti per l’anno scolastico 2016/2017, ha visto genitori e figli coinvolti in un’ attività ludica e creativa durante la quale è  stato possibile costruire concretamente qualcosa insieme, in un clima di scambio e condivisione in cui ognuno ha dato il suo contributo!

La dott.ssa Assunta Marrone, partendo da un noto proverbio popolare africano “ Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”, ha invitato e guidato il gruppo a mettersi all’opera nella costruzione di un VILLAGGIO “vero” in cui ciascun partecipante, grande e piccolo, ha contribuito a rendere unico!

Non è mancata l’allegria e la spensieratezza nella realizzazione di casette di cartone, di una chiesa, di un albergo, di una scogliera, di un bel parco giochi che imperava sul vivace scenario tutto colorato! Ben in vista anche una caserma dei pompieri e di carabinieri accanto ad una scuola la cui porta spalancata fa ben sperare!

La crescita dei bambini, infatti, deve vedere reciprocamente coinvolti la famiglia, la scuola, il territorio, cioè la società intera in un dialogo franco e costruttivo; “un cantiere aperto” che si realizza in  una scuola che valorizza il passato, guarda al futuro e vive il presente.

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